L’Imprenditoria Femminile in Sicilia diventa Smart

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La storia di Giusy che ha deciso di digitalizzare la sua azienda

A gran voce e con il loro temperamento chiedono aiuti economici nei vari settori dell’economia: sono le donne italiane dal nord al sud, impegnate nelle proprie attività aziendali, ognuna con una storia da raccontare. Fra queste donne c’è Giusy Portanova, Agronomo, imprenditrice nel campo zootecnico e olivicolo, a chiedere un supporto digitale per la sua azienda e per quelle del territorio dove opera come professionista, a Ventimiglia di Sicilia. Giusy, nel periodo di quarantena ha seguito la nascita di weStart,(Sicilian Talents A Real Transformation), laboratorio di idee, costituito prevalentemente da professionisti siciliani in diversi settori: Economia, Diritto, Agraria, Informatica, Comunicazione ecc., aderendo con entusiasmo alla formazione di un gruppo, che si è posto come obiettivo il rilancio dell’Economia Siciliana, duramente colpita dal Coronavirus. Nel corso di un webinar, svolto lo scorso 29 Aprile, dedicato alla Digitalizzazione delle Imprese, Giusy ha costatato la possibilità di intravedere una luce di speranza, per tanti imprenditori, che come lei, hanno dovuto riorganizzarsi per far fronte ai danni causati dalla pandemia da Covid-19. In questo seminario on line, Riccardo Proetto CEO di Eductt, Società che si occupa di Innovazione e Digitalizzazione, ha descritto i vantaggi derivanti dall’utilizzo di appositi strumenti digitali, per rendere competitiva la propria azienda. Proetto, inoltre, ha proposto l’iniziativa di organizzare corsi di formazione mirati alla nuova figura professionale del Digital Manager, la cui mansione consiste, appunto, nel sapere gestire in maniera ottimale tali strumenti e risorse, offerte dal web, per aumentare la produttività e la redditività di un’azienda che decide di diventare Smart. L’iniziativa di Eductt: “Zitti tutti parlano le imprese”, permette ad ogni imprenditore in svariati campi, dall’agricoltura al turismo, per poi passare dall’artigianato, di essere finalmente ed in modo decisivo, presente in rete, con un miglioramento delle proprie prestazioni manageriali.


Una presenza quindi che non è finalizzata a se stessa, ma che consente di dare una percezione reale della propria impresa, fornendo cioè un’immagine più rappresentativa e che soprattutto non rimane circoscritta nel proprio bacino d’utenza. In altre parole tale concetto esclude a priori, una falsa credenza, secondo la quale, vale un detto simile a: “In rete per fare rete? No, perché ciò che mio è mio, ciò che è tuo non sono fatti che mi riguardano.” Bisogna, infatti, tenere in forte considerazione che una rete reale, localizzata su un determinato territorio, composta da diversi operatori economici, imprenditori e professionisti, crea la massa critica anche nella controparte digitale; dove la parola d’ordine per fare numeri, consiste nel creare la giusta eco, che alla fine restituisce un riscontro fattibile sul territorio, per le imprese presenti. Giusy è cosi passata dalla visita ai campi per i suoi agricoltori, che segue come professionista, specialmente nei periodi di molitura della sua azienda olearia, allo stare al passo con i tempi; cioè a mantenere PC e Smartphone sempre reperibili, affinché il suo Digital Manager possa aggiornarla su come la sua Story Telling o la sua Branding Experience (per citare due strumenti digitali), possono far leva sul web. Nei pensieri di Giusy, inizialmente, non vi era il minimo accenno all’opportunità di partecipare ad una nuova rivoluzione industriale, dalla crisi scaturita dalla pandemia. Grazie ai ragazzi di weStart, Giusy ha avuto la possibilità di ridimensionare il suo concetto di impresa e ciò gli ha permesso di innovare tecnologicamente e professionalmente la propria azienda.

weStart (Sicilian Talents A Real Transformation)

Nicola Scardina



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