Il mare quale strumento di benessere sociale

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Un percorso avviato grazie alla sinergia nata dal protocollo d’intesa siglato tra Inner Wheel Club Terrae Sinus Distretto 211 e l’associazione “Sant’Erasmo Nautilus”

Si naviga in acque alte quando si decide di alzare l’asticella creando sinergie importanti. Se, quindi, le collaborazioni ottengono i risultati sperati si può andare a vele spiegate. È il caso del protocollo d’intesa siglato tra Inner Wheel Club Terrae Sinus Distretto 211 e l’associazione “Sant’Erasmo Nautilus” che, in una mattinata baciata dal sole, si sono strette la mano decise a portare avanti iniziative nelle quali il mare è inteso come strumento per la produzione di benessere sociale anche attraverso attività di studio e salvaguardia ambientale.

«Un progetto al quale ho tenuto sin da quando ho conosciuto l’associazione – afferma Tina Thomsen, presidente dell’Inner Wheel Club Terrae Sinus Distretto 211 – perché so bene l’effetto benefico delle attività in mare. Io sono felice quando si possono avviare percorsi di benessere per la comunità. Sono certa che insieme andremo molto lontano».

Una cerimonia con tutti gli elementi per definirla così e darle l’onore che merita. A renderla completa la partecipazione della vice-presidente “Inner Wheel Club Terrae Sinus”, Tata Failla, insieme a una nutrita rappresentanza delle socie del club; del presidente dell’Inner Wheel Palermo Igea, Francesca Manno Coglitore; di Mariarita Moscato, Editor Distretto 211 Sicilia-Calabria; di Costantino Pilliteri, delegato del Rotary Foundation. Presenze importanti per dare il segno di una comunione di intenti.

«La giornata di oggi è il primo passo importante di un nuovo corso intrapreso quest’anno – ha detto il presidente dell’associazione “Sant’Erasmo Nautilus”, Santi Gatto –  e che questa nuova sede che ne rappresenterà il fulcro. Ancora prima di inaugurarla, ci siamo già mossi per allargare i nostri confini, mettendo a disposizione di tutti questi spazi e queste opportunità. Ed è in tal senso che si inserisce il valore di questo protocollo di intesa che abbiamo firmato con l’Associazione “Inner Wheel Terrae Sinus Distretto 211”.  Entrambe le nostre realtà si muovono da anni per creare opportunità rivolte a soggetti in condizioni svantaggiate e, incontrarsi in questa direzione su cammini paralleli, ha reso la nostra collaborazione quasi naturale».

Presente anche il Sovrintendente al Mare, Ferdinando Maurici, per il quale «l’unione tra queste due sinergie era in qualche modo inevitabile. Due istituzioni del Terzo settore che si occupano delle stesse cose non potevano che convergere su questo progetto che ha come centro i minori, le donne e la disabilità».

Non voleva mancare neanche l’assessore alle Attività Sociali, Rosi Pennino, che ha sottolineato l’importanza di ritrovarsi insieme e di fare squadra “quando i bisogni ci chiamano alle nostre responsabilità. Prova ne è l’attenzione che l’amministrazione sta ponendo nei confronti del tema delle dipendenze al quale dobbiamo fare fronte perché il fenomeno riguarda ragazzi di appena 13 anni. Importanti, quindi, le sinergie come questa per affrontare problemi e dare risposte al nostro territorio».

Partecipata anche emotivamente la cerimonia che ha consentito di rafforzare uno dei legami del “Club Inner Wheel Terrae Sinus”, proseguendo il lavoro portato avanti dalla sua presidente Tina Thomsen. Un lavoro di rete che guarda alla comunità rispondendo alle esigenze che giungono da essa.

«L’Inner Wheel è un club di servizio – conclude la Thomsen –, quindi il suo sguardo punta laddove c’è una specifica esigenza. In questo caso ci ritroviamo sulla stessa lunghezza d’onda con l’associazione presieduta da Santi Gatto per offrire percorsi che, attraverso il mare, diano beneficio a chi ne ha bisogno. Penso a tutti i soggetti più fragili che spesso non chiedono e che, quindi, necessitano di tutta la nostra sensibilità e dedizione. Un viaggio che abbiano deciso di intraprendere insieme e che sono certa ci darà grandi risultati».

«Questo legame con il Club Terrae Sinus dell’Inner Wheel – conclude Gatto –  rappresenta per noi un motivo di grande orgoglio perché siamo davanti a una vera istituzione nel mondo delle associazioni. Con quasi 100 anni di storia alle spalle, rappresenta perfettamente tutta l’energia, la competenza, l’efficienza e la passione che l’universo femminile sa apportare al panorama politico e sociale contemporaneo».

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Author: Redazione

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