Nino ‘U Ballerino riapre le porte del suo locale in corso Olivuzza

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Restyling e novità gastronomiche per il “meusaro” palermitano più famoso del mondo

Un sito internet rinnovato nella forma  e nei contenuti ( https://ninouballerino.it/) , un nuovo logo, la possibilità di ordinare on line e di ricevere il cibo a casa senza alcuna spesa di domicilio a partire da sabato 13 giugno,  locali completamente restaurati e rivisitati cromaticamente,  menù sempre più accurati e raffinati con qualche incursione nella cucina gourmet e una linea veg : è all’insegna di queste novità che oggi riapre alle 18:00 la focacceria di Antonino Buffa, meglio noto come Nino ‘u Ballerino, a due passi dal Tribunale, al civico 76 di corso Camillo Finocchiaro Aprile, luogo simbolo del cibo di strada a Palermo ed emblema della tradizione gastronomica locale.

Una riapertura, dopo mesi di lockdown a causa dell’emergenza sanitaria, che  per Nino e per tutto il personale che lo affianca ha il gusto – è proprio il caso di dirlo –  della rinascita : non soltanto perché gli spazi sono stati organizzati e distribuiti diversamente rispetto al recente passato, ma anche perché, come è noto il locale  di Nino riveste un ruolo strategico per l’economia e i consumi dell’area dove insiste e per il tessuto produttivo di quella porzione di territorio urbano, contrassegnata da una vocazione commerciale che, negli anni, la presenza della focacceria ha rinsaldato.

Senza dimenticare l’attrattività turistica esercitata dallo street food palermitano, del quale Nino è l’interprete più significativo nel mondo.

“Sono stati mesi difficili e i miei clienti mi sono mancati – afferma il “meusaro” – ma ho scelto di non lasciarmi dominare dallo sconforto e di trasformare la lontananza fisica in un’occasione per rinsaldare, paradossalmente, il legame con chi frequenta abitualmente il locale: non mancheranno le sorprese, a partire da un menù molto speciale, “I Panini della Rinascita”, realizzato in collaborazione con l’Accademia del Panino e in sintonia con tanti colleghi ristoratori di tutta Italia”.

Panini, dunque – con la milza, le panelle e le crocchè, ovviamente – ma non solo: come spesso accade nei periodi di crisi, occorre rilanciare e diversificare piuttosto che crogiolarsi nelle difficoltà.

E Nino lo ha fatto, anche per lanciare un messaggio concreto di speranza e ripresa.

“Noi imprenditori ed esercenti siamo la spina dorsale dell’economia, a Palermo come altrove – afferma – e, con il nostro esempio fatto di sacrifici, rinunce e dedizione, possiamo trasmettere a chi è in difficoltà l’energia necessaria per andare avanti: è difficile per tutti, ma occorre farlo”.

Marianna La Barbera


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