Temporary Management: una soluzione per la crescita delle PMI siciliane

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La difficile situazione in cui versano, attualmente, le imprese siciliane, così come nel resto del territorio nazionale, a causa dell’emergenza Covid, impone la scelta di una soluzione, per porvi rimedio. Una possibile soluzione potrebbe essere il Temporary Management, fenomeno nato e diffuso nei paesi anglosassoni e ormai ampiamente conosciuto ed utilizzato anche in Italia.

Il Temporary Management è una pratica gestionale e di business, che consiste nell’affidamento temporaneo della gestione di un’impresa o di un progetto, a manager altamente qualificati e motivati, al fine di acquisire, per un tempo definito, le competenze necessarie per rispondere ad una particolare necessità, senza necessariamente farsi carico di costi fissi o di dover modificare stabilmente i propri assetti organizzativi.

Nel corso del webinar dal titolo: “PMI, Banche, Temporary Management – Un triangolo virtuoso?”, svolto il 5 novembre, si è ampiamente discusso dei vantaggi offerti dal Temporary Management e nello specifico, dell’interazione tra PMI, Istituti Bancari e Temporary Management, in un’ottica sia di sviluppo economico, sia di accelerazione dell’uscita dalla crisi pandemica.

Il meeting on line, è stato organizzato da AIDP-Sicilia (Associazione Italiana Direttori del Personale), ANDAF-Sicilia (Associazione Nazionale Direttori Amministrativi e Finanziari) e il Chapter italianodi IIM (Institute of Interim Management),  con il coordinamento tecnico di WeStart e con i patrocini dell’ARS, l’Università di Palermo, Sicindustria e UN.I.COOP..

Maurizio Quarta, Amministratore Delegato di Temporary Management & Capital Advisors ha illustrato le potenzialità che possono essere espresse dalla sinergia tra Imprenditoria, Banche e Temporary Management, evidenziando il fatto che le competenze manageriali devono funzionare come baricentro, specialmente alla luce del temuto default e del relativo impatto sistemico sulle banche e sul loro portafoglio. “Il Temporary Management si rivela strumento ottimale per portare rapidamente nelle PMI competenze di alto livello e immediatamente operative, in più capaci di operare in contesti straordinari. Strumento che, nella sua accezione part time o fractional è accessibile anche a realtà molto piccole (con fatturato anche inferiore a 5 milioni) come la maggior parte delle aziende siciliane” – Dichiara Maurizio Quarta.

“Adottare una strategia simile, consente alle aziende di potere disporre di un team di temporary manager e di un vero e proprio ‘CdA virtuale’, come avviene negli U.S.A.” – Sottolinea il Temporary Manager Piero Tuzzo.

 Secondo Felice Coppolino, Presidente Regionale UN.I.COOP. Sicilia, realtà che rappresenta ben 906 cooperative: “il Temporary Manager può dare valore ad un sistema di rigenerazione delle imprese cooperative e delle Pmi in difficoltà, partendo dalla loro resilienza, per offrire servizi innovativi e tecnologicamente avanzati atti a supportarle e farle crescere in un contesto attualizzato”.

 Secondo dati forniti da Coppolino, nel periodo da maggio a settembre 2020, UN.I.COOP. ha ricevuto ben 182 richieste di aperture di nuove cooperative, di cui 52 già sono state costituite, segnale evidente che dimostra la voglia di mettersi in gioco, nonostante il periodo molto difficile.

 Felice Coppolino ritiene il Temporary Management un ottimo strumento, per ottimizzare le relazioni tra un sistema bancario rigido ed un sistema imprenditoriale flessibile, individuando forme di interazione e di approccio progettuale per le imprese.

 Nino Salerno, responsabile dell’Area Internazionalizzazione di Sicindustria, ha evidenziato l’importanza del Temporary Management nei processi di internazionalizzazione dei mercati, settore che richiede alti livelli di esperienza e di competenza, nel quale non si può improvvisare.

 Angelo Rizzotto, Responsabile Commerciale di Banca Ifis, ha rivolto alle Pmi, un invito a riflettere sull’importanza del confronto trasparente e costruttivo con le banche, nonché la capacità di fornire business plan credibili e realizzabili, sapere cioè descrivere la visione dell’imprenditore. “Il Temporary Management è uno strumento prezioso nel processo di rafforzamento manageriale delle Pmi, che certamente può favorire un dialogo virtuoso e trasparente con le banche” – Ha dichiarato Rizzotto.

 Nel contesto del Temporary Management, si configura il ruolo di WeStart, rappresentato nel webinar dal fondatore Manfredi Mercadante, come “Acceleratore Territoriale”. WeStart in pratica  si pone nei confronti delle singole aziende o a intere filiere (come ad esempio l’Agrifood), come interlocutore valido a livello manageriale, strutturale ed organizzativo, per poterle presentare, in modo ottimale alle banche, che in qualità di soggetti finanziatori valutano la possibilità d’investire sulle realtà imprenditoriali, potenzialmente espresse dai territori siciliani, come ad esempio gli attrattori turistici.

 Il Temporary Management sta prendendo sempre più piede, in Europa, riuscendo a farsi valere come  un modello di riferimento per l’innovazione e la crescita delle imprese. Sulla scia di questo cambiamento nei mercati del lavoro, il Team di WeStart continua la sua Mission per offrire soluzioni concrete mirate alla necessità di accelerare il più possibile la ripresa economica  siciliana.

 WeStart (We Sicilian Talents A Real Transformation)

 

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