Il Dipartimento regionale di Protezione Civile ha comunicato questa mattina il passaggio al livello di allerta F1 del sistema ETNAS, segnalando un’alta probabilità di fontane di lava imminenti nel cratere sommitale dell’Etna.

Il Capo del DRPC Salvo Cocina ha precisato che è stata immediatamente attivata la fase locale di ALLARME. Di conseguenza, viene interdetta la Zona Sommitale (ZS) dell’Etna, vietando l’accesso a tutte le persone al di sopra dei 2 500 metri di quota.
Misure di Sicurezza Immediata
Chiusura totale della Zona Sommitale (ZS)
Divieto di avvicinamento alle aree sopra quota 2 500 m
Presidio costante delle squadre di monitoraggio e soccorso
Aggiornamenti regolari attraverso i canali ufficiali della Protezione Civile e dei Comuni coinvolti
Raccomandazioni per la Popolazione
Evitare ogni forma di escursione o attività in prossimità dei crateri sommitali
Seguire scrupolosamente le indicazioni delle autorità locali e della Protezione Civile
Mantenersi informati tramite siti web istituzionali, canali social ufficiali e bollettini radio locali
Il sistema ETNAS prevede quattro livelli di criticità:
F1 – Alta probabilità di fontane di lava
F2 – Emissione di flussi lavici
F3 – Colate laviche a bassa quota
F4 – Massima emergenza con possibili impatti estesi
Le autorità effettueranno verifiche continue ogni ora e potranno aggiornare il livello di allerta in base all’evoluzione dei parametri vulcanici.
Per informazioni sulla viabilità, itinerari alternativi e assistenza, consultare il sito della Protezione Civile della Regione Siciliana o contattare il numero verde regionale dedicato.

